Turistico:
Tratto Spino, Caval di Novezza, Malga Ime, Colonei di Caprino, Prada, S. Zeno, Fasor, Castelletto, Malcesine
Freeride:
Tratto Spino, Caval di Novezza, Malga Ime, Colonei di Caprino, Prada, Le Ca', Fasor, Castelletto, Malcesine
Raggiunto Tratto Spino (1750 m.) con la funivia di Malcesine monte baldo, questo itinerario ci permette di aggirare il Monte Baldo da sud. Di malga in malga si passa dal versante orientale a quello occidentale in un susseguirsi di scenari che si aprono sulla Lessinia, sulla Valdadige, e sull'anfiteatro delle colline moreniche a sud del Lago di Garda.
| LUNGHEZZA | TEMPO | DIFFICOLTA' | QUOTA MASSIMA | DISLIVELLO | |
| Turistico | 59,6 Km | 6 h | *** | 1750 mt | 350 m |
| Freeride | 52,9 Km | 5 h | *** ** |
2070 mt | 660m |
clicca sulla cartina per ingrandire il percorso
Raggiunto Tratto Spino (1750 m.) con la funivia del M.Baldo si inizia subito a scendere lungo un tratto sterrato che attraversa una zona di pascolo. Oltrepassate alcune malghe, ci si immette sulla Strada Graziani, che si dovrà percorrere in direzione sud superando l'incrocio con la strada per Avio tenendo la destra in direzione Spiazzi.
Con un dolce e panoramico saliscendi, attraversando suggestive zone di pascolo caratterizzate dalle tipiche malghe del Baldo, si raggiunge Caval di Novezza, dove la strada prosegue con una bella discesa asfaltata, con splendida vista sui Monti Lessini.
Al bivio per Ferrara di M.te Baldo si tiene la destra e, poche centinaia di metri dopo il sacrario si gira ancora a destra verso Malga Ime.
Il percorso prosegue in salita fino a Malga Valfredda e poi continua in piano fino a malga Colonei di Caprino, in prossimità della quale vi è una frequentata base di partenza di deltaplani. Subito dopo si devono superare delle recinzioni per il bestiame. Il tratto che segue è molto accidentato ed in alcuni punti è consigliabile proseguire a piedi. Un saliscendi dal fondo pietroso conduce prima a malga Zocchi e successivamente a località Due Pozze (sul versante occidentale del Baldo).
Da qui imbocchiamo la carrabile in discesa che quasi subito diventa asfaltata e, dopo pochi chilometri, si immette su di una strada più importante che sale da S. Zeno verso Prada.
Variante Turistica: Per chi preferisce un percorso più tranquillo (prevalentemente asfaltato), si consiglia di girare a sinistra e di raggiungere S. Zeno di Montagna, quindi Fasor e Castelletto seguendo facili indicazioni stradali.
Variante freeride: Per chi sente di avere lo spirito del freerider e predilige la discesa tecnica, consigliamo di girare a destra e risalire poche centinaia di metri, fino alla località Palazzina. Poco dopo aver svoltato a sinistra, inizia una lunga discesa verso il lago che, attraversando l'antica contrada di Le Cà e la Fontana Coperta, ci permette di arrivare a Fasor, da dove le due varianti si ricongiungono ed è possibile ritornare a Malcesine seguendo l'itinerario BLU. E' comunque possibile, per abbreviare il tempo di percorrenza, ritornare a Malcesine lungo la Gardesana dopo essere scesi sino a Castelletto (11 km. su sfondo asfaltato).
